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Brighella Maschera da colorare e stampare – DDC123

Tra i servitori della Commedia dell’Arte, la maschera di Brighella è la più giovane e quella con più ombre. In effetti, è apparso per la prima volta nel XVIII secolo ed è molto più scaltro dei suoi colleghi. A volte, però, diventa persino crudele. Ecco perché.

Le maschere di Arlecchino e Brighella: le differenze

Qualche tempo fa vi dicevamo che la Commedia dell’Arte ha 2 tipi di Zanni : uno scaltro e uno sciocco. Ebbene, Brighella appartiene alla prima, Arlecchino alla seconda.

Insomma, Arlecchino è il buffone che fa ridere perché si mette costantemente nei guai. Brighella, invece, è quella che pianifica questo guaio .

C’è un matrimonio a cui pagare? Un vecchio innamorato – di solito Pantalone – a cui giocare uno scherzo? Uno sciocco da imbrogliare? Poi ci sarà coinvolta Brighella, certo come le uova.

Il nome “Brighella” infatti non è saltato fuori da un cappello: deriva invece da briga , che significa “fastidio, guai”.

Per interpretare la parte di un personaggio così astuto, capace di tramare raffinate, però, un attore non può fare affidamento solo sull’improvvisazione.

Brighella è quindi l’unico personaggio della Commedia dell’Arte che deve imparare a memoria l’intera trama, ha bisogno di mosto. Questo non è necessario per Arlecchino che è, invece, un mago degli scherzi.

Nonostante siano entrambi servi e provengano da Bergamo , poi, le due figure sono estremamente diverse tra loro.